Adularia: La pietra dell’amore

La principale caratteristica di questa pietra è un gioco di luci quasi magico in quanto i suoi misteriosi riflessi assumono un aspetto diverso quando la pietra cambia posizione muovendosi.

Ed è proprio da questa caratteristica chiamata “adulescenza” che prende il suo nome “Adularia”, fenomeno che avviene tramite la rifrazione dei raggi solari all’interno della pietra creando questi effetti di rifrangenza magici.

Caratteristiche dell’adularia


La Pietra di Luna è ideale per gli innamorati, in quanto si ritiene susciti sentimenti di tenerezza e protegga il vero amore, pietra altamente recettiva viene impiegata anche per attrarre l’amore; a tale scopo, se siete alla ricerca della vostra anima gemella, portare con se o indossare una Pietra di Luna aiuta ad attrarre l’amore nella vostra vita.

È di colore bianco, giallo o incolore con bagliori blu o bianchi, talvolta può essere scambiata da occhi poco esperti con la labradorite bianca conosciuta anche con il nome di pietra di luna arcobaleno.

Armonizza il 2° e il 6° chakra, la sua energia è collegata alla luna e all’elemento acqua. È la pietra della femminilità per eccellenza, esalta il lato femminile, la dolcezza, la comprensione e l’amore materno, infonde armonia in qualsiasi tipo di rapporto, risveglia l’amore, il romanticismo, la pazienza, la disponibilità; aiuta a comprendere più facilmente i sentimenti degli altri e attenua dal cosiddetto comportamento “lunatico”.

L’adularia in cristalloterapia e relative proprietà


Nei trattamenti di cristalloterapia viene collocata sul 2° chakra, dove si ritiene che entri in risonanza con la più intima essenza femminile. Aiuta a mitigare le emozioni troppo forti riequilibrandole, sciogliendo i modelli emozionali negativi che risiedono nel subconscio e accrescendo la parte più intuitiva di noi illuminando le nostre emozioni; se posta, invece, sul plesso solare aiuta a riallineare il corpo fisico con il corpo emotivo e mentale.

È un riequilibrante del sistema nervoso, stimola la circolazione linfatica e la disintossicazione del corpo ed aiuta e previene le infiammazioni che colpiscono il tratto urogenitale, regolarizza il ciclo mestruale, intensifica l’attività della ghiandola pineale, favorisce la fertilità, allevia i disturbi della menopausa, cura le disfunzioni ormonali e le disfunzioni tiroidee. La sua iridescenza imprime nell’aura le qualità di ogni colore arricchendo le vibrazioni di ogni chakra, ha un effetto calmante rendendo meno aggressivi e polemici.

Agisce come una sorta di guardiana delle porte di accesso al subconscio aiutandoci ad accettare la nostra parte più femminile, quella più sacra. Nell’antichità veniva associata alla dea Diana e si credeva diventasse più brillante in coincidenza della luna piena. Aumenta in particolare l’intuito, favorendo le capacità psichiche, la chiaroveggenza, la telepatia e la sensibilità ai cicli naturali. Gli indovini sono soliti portare Pietre di Luna con le carte dei tarocchi o con le rune per accrescere la loro facoltà divinatoria, anche la sfera di cristallo per la divinazione viene circondata da Pietre di Luna prima di cominciare con la visione.

fonte: http://www.cure-naturali.it/terapie-naturali-altro/1940/adularia-proprieta-e-uso-cristalloterapia/6172/a

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